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Scuola materna “Padre Matteo Pettinari”

In Costa d’Avorio, i missionari della Consolata stanno seminando consolazione e speranza attraverso il progetto S.A.G.O. e l’inaugurazione della nuova scuola materna “Padre Matteo Pettinari, IMC” nel villaggio di Sago.

Leggi l’articolo completo su consolata.org

Progetto S.A.G.O. 2025

Con il progetto S.A.G.O. è stata ampliata l’offerta formativa dei Missionari della Consolata a Sago, in Costa d’Avorio.

E’ stata costruita una nuova scuola materna per contrastare l’analfabetismo, come auspicato anche dalle forze governative.

E’ stato acquistato un camion per rendere autonoma nel trasporto la piantagione di olio di palma dei missionari, così da consentire un aumento della redditività della piantagione, i cui proventi servono a finanziare il funzionamento della scuola e i progetti dei missionari.

Grazie ai missionari, in particolare a padre Celestino, ai tanti donatori e amici!

#Progetto S.A.G.O. cofinanziato dalla Regione Marche ai sensi della L.R. n.9/2002 e s.m.i.
#Piccole Stelle d’Africa #CMD Diocesi di Senigallia #Oratorio Altradirezione Marina e Monte #IMC Costa d’Avorio

In memoria di Padre Matteo Pettinari

Ad un anno dalla celebrazione delle esequie di Padre Matteo Pettinari, la chiesa di Senigallia lo ricorda con immutato affetto e gratitudine a Dio per il dono della sua vocazione e della sua vita, offerta per l’annuncio del Vangelo e per il servizio all’umanità.

Sabato 24 maggio alle ore 18:30 il Vescovo Franco presiede l’Eucarestia nell’abbazia di Chiaravalle, dove Padre Matteo ha ricevuto il battesimo nel 1981. Al termine dell’Eucarestia ci sarà un video collegamento con la Missione di Dianra in Costa d’Avorio, dove P. Matteo era parroco e animatore di tante iniziative di evangelizzazione e promozione umana. A seguire una cena fraterna, con quanto ciascuno potrà portare e condividere.

Nella giornata di Sabato 24 maggio, in piazza davanti all’Abbazia, si potrà inoltre visitare la mostra sulla vita e l’attività di P. Matteo.

 

Un tempo di ricordo e preghiera dedicato a Padre Matteo Pettinari, missionario della Consolata

Venerdì 14 giugno 2024, ore 20.45, in Piazza Garibaldi a Senigallia e in diretta su Radio Duomo  e i canali social di Voce Misena, l’omaggio della diocesi al missionario morto in Africa in un incidente stradale.

Un tempo dedicato a padre Matteo Pettinari e la S. Messa di suffragio a quasi due mesi dalla tragica scomparsa del missionario della Consolata originario di Monte San Vito. Venerdì 14 giugno 2024, in Piazza Garibaldi, a Senigallia, alle 20.45 ci sarà il ricordo del missionario instancabile, così come lo ha definito papa Francesco, con immagini e testimonianze. Poi, alle 21.15, la celebrazione eucaristica presieduta dal vescovo Franco Manenti. Saranno presenti anche il Vescovo emerito Giuseppe Orlandoni e il Vescovo di Jesi Gerardo Rocconi. Accanto a loro i sacerdoti della diocesi di Senigallia, con altri amici provenienti da tutte le Marche, in comunione con la Comunità di Dianra in Costa D’Avorio, con i Missionari della Consolata e con i familiari di Padre Matteo. A partire dalle 20.45 alcuni video e testimonianze introdurranno nella preghiera che seguirà.

La diretta della serata potrà essere seguita sui canali social de La Voce Misena e di Radio Duomo.

“Missionario instancabile”, così lo ha definito Papa Francesco all’Angelus annunciando con dolore la sua morte in un incidente stradale.  Padre Matteo Pettinari è deceduto il 18 aprile all’età di 42 anni. Innamorato del Signore, della Chiesa della sua missione, di ogni uomo e ogni donna che incontrava sul suo cammino, è stato per tanti volto del Dio che si fa accanto, che dà la vita per tutti, che ti viene a cercare.

Ha dedicato l’intera sua vita alla Missione con tanto coraggio e passione. Nato nel 1981 a Chiaravalle, sceglie di rispondere alla sua vocazione ed entra nella famiglia religiosa dell’Istituto Missioni Consolata.  Ordinato presbitero l’11 settembre 2010 nella Cattedrale di Senigallia, nel novembre 2011 viene destinato  alla delegazione della Consolata in Costa d’Avorio, nella missione di Dianra nel nord del Paese. A Dianra Village realizza una nuova chiesa, inaugurata a marzo 2019, con la partecipazione della comunità,  una casa in cui la comunità cristiana senoufo può specchiarsi e comunicare a tutti il Signore Risorto, anche attraverso l’inculturazione dell’arte liturgica. Dal 2016 è amministratore e anima del Centre de Santé B. Joseph Allamano, di cui si impegna ad ampliare i servizi affinché anche i più poveri abbiano la possibilità di accedere alla migliore assistenza sanitaria possibile.

Credere nell’umanità

Nell’occasione della veglia della Giornata Missionaria Mondiale, nell’Ottobre del 2021 si è aperta la raccolta fondi per l’acquisto di un’ambulanza per Dianra Village, in Costa d’Avorio, dove batte il cuore grande di Padre Matteo Pettinari, da anni missionario e punto di riferimento per gli abitanti del luogo, in collaborazione con la CARITAS, tramite la piattaforma Ridiamo dignità e con il CMD.

I marchigiani conoscono bene il suo impegno e il suo forte amore per i più fragili. La raccolta è stata chiusa velocemente, nonostante la cifra importante, grazie alla stima e all’affetto che Padre Matteo ha in molti donatori e oggi, finalmente, il mezzo è stato acquistato ed è operativo.

L’ambulanza sarà al servizio della popolazione del distretto sanitario di Dianra Village – e non solo – avendo come base il Centre de Santé Joseph Allamano di cui Padre Matteo è responsabile dal 2014. Fondato dai missionari della Consolata e nato come semplice dispensario nel 2010, attualmente il centro comprende i seguenti servizi: medicina di base, maternità, laboratorio analisi, odontoiatria, nutrizione, tubercolosi e accompagnamento di persone sieropositive. A loro il distretto ha affidato un’area sanitaria di undici villaggi, ma le persone che lo frequentano vengono da molto più lontano. Oggi, finalmente, il Centre de Santé Joseph Allamano dispone dell’ambulanza, per sopportare le buche e le strade sconnesse che portano all’ospedale più vicino e che dista circa 150 km di pista non asfaltata.

Un mezzo costoso, circa 60.000€ tra acquisto e adattamento, una cifra grande, almeno quanto il cuore di Matteo e di chi ha scelto la missione per dare aiuto ai poveri del mondo. Con il generoso sostegno dei donatori l’ambulanza potrà salvare, ogni anno, molte vite umane, far partorire giovani mamme in sicurezza, intervenire tempestivamente su emergenze sanitarie, dare risposte più veloci e sicure e soprattutto portare i malati gravi dal centro sanitario agli ospedali più vicini.

“Se le tasche non sono sorelle, i cuori non sono fratelli” dice Padre Matteo raggiante per l’acquisto: “Tutto è stato possibile grazie a una fraternità vera che si è trasformata in una creativa e concreta rete solidale tra noi e voi: amici, persone care vicine e lontane, gruppi, associazioni, la diocesi di Senigallia in tante sue espressioni. Grazie di cuore a tante e tanti che hanno donato a partire dalla loro povertà e trasformando situazioni di sofferenza, malattia e difficoltà familiari e personali in un canto alla vita e in un gesto d’amore. Tutto questo mi commuove davvero: dietro a questa ambulanza si nascondono storie di ordinaria santità di tante e tanti che continuano a credere nel Bene e nel Dio della Vita… nonostante tutto e sperando contro ogni speranza!”.

Dio è carità contemplata e vissuta!

Un’ambulanza per la Costa d’Avorio

Il progetto di cooperazione missionaria per l’acquisto di un ambulanza per Dianra Village in Costa d’Avorio, lanciato durante la Veglia Missionaria dello scorso 23 Ottobre, ad oggi ha portato buoni risultati.

Tale progetto vuole essere la proposta di opera di Carità per la diocesi nel prossimo tempo di Quaresima.

Padre Matteo Pettinari, tramite i servizi disponibili al centro sanitario Giuseppe Allamano a Dianra Village, riesce a dare un aiuto concreto alle persone malate, tutelando il diritto alla salute di tutti.

Il centro sanitario serve un ampio territorio di undici villaggi e le persone lo raggiungono a piedi o con mezzi di fortuna. Il centro riesce tuttavia a fornire solo servizi sanitari di base. I malati più gravi devono raggiungere ospedali più attrezzati, affrontando, con una moto o su un carretto trascinato da una bicicletta, un viaggio pericoloso e precario, prevalentemente su strade sterrate.

Il progetto prevede l’acquisto di una Land Cruiser adattata ad ambulanza in modo che possa sopportare le strade sconnesse che portano all’ospedale più vicino, ad oltre 140 km da Dianra.

Se vuoi saperne di più su Dianra: Dianra – Costa d’Avorio

Attualmente sono stati raccolti circa 40.000€. Occorre arrivare a 60.000 €.

Puoi dare il tuo contributo tramite il sito www.ridiamodignita.it/dona/ambulanza-costa-davorio (con la possibilità di essere portato in detrazione dal reddito).

Puoi anche contribuire al progetto facendolo conoscere ad altre persone:

Con il sostegno di ciascuno l’ambulanza potrà salvare, ogni anno, molte vite umane!

Università, giovani e missione

Il CMD di Senigallia organizza nel mese di maggio 3 incontri sul tema “Università, giovani e missione”.

Gli incontri saranno centrati sulle testimonianze di giovani che hanno pensato la propria Tesi Universitaria o Specializzazione in un contesto di missione, concretizzando il proprio sogno di professione con uno stile nuovo.

Gli incontri si terranno sulla piattaforma Zoom per 3 martedì consecutivi, alle ore 21, e vedranno questi protagonisti.

Martedì 11 Maggio

Virginia di Prato: laureata in Design, tesi progettuale sul legame tra la tribù Senufo e gli spazi comuni in Costa d’Avorio, con i Missionari della Consolata.

Simona di Parma: laureata in Ostetricia, tesi in Tanzania con mamme in gravidanza

https://zoom.us/j/97975769850?pwd=R1UyM0RhN1BLL0dZT1dnTzl0MkVvdz09

ID riunione: 979 7576 9850

Passcode: 071515

 

Martedì 18 Maggio

Matteo di Brescia: laureato in Sviluppo e Cooperazione Internazionale, tesi sulla nascita e l’evoluzione della cooperazione internazionale in Italia e nel mondo.

Martina di Senigallia: laureata in Educazione Professionale, tesi in Uganda con le ex bambine soldato.

https://zoom.us/j/97975769850?pwd=R1UyM0RhN1BLL0dZT1dnTzl0MkVvdz09

ID riunione: 979 7576 9850

Passcode: 071515

 

Martedì 25 Maggio

Tamara di Jesi: laureata in Medicina, specializzata in Ostetricia, specializzazione in Tanzania con il CUAMM.

Giandonato di Monopoli: laureato in Economia degli Intermediari e dei Mercati finanziari, tesi sul legame economia/povertà, ideatore dell’App TUCUM.

https://zoom.us/j/97975769850?pwd=R1UyM0RhN1BLL0dZT1dnTzl0MkVvdz09

ID riunione: 979 7576 9850

Passcode: 071515

 

Le testimonianze saranno trasmesse anche sulla pagina facebook cmdsenigallia.

Progetti CMD: lotta alla malnutrizione – 3

Ancora aggiornamenti sul progetto di lotta alla malnutrizione di Dianra, sostenuto dal Centro Missionario Diocesano e che avevamo presentato lo scorso febbraio qui.

Questa volta leggiamo le parole di Padre Matteo Pettinari:

“Questa è la sala dove si è svolto il primo di 6 incontri di formazione continua degli agenti sanitari comunitari, di cui il Centro Missionario aveva appoggiato la formazione iniziale di base a gennaio. Come avete visto stiamo continuando questa stessa formazione e volevo tenervi aggiornati. In realtà non sapevo che avevano scritto alla lavagna e quindi oggi ho voluto immortalarla prima di cancellarla!

Dopo il 10 giugno, hanno avuto un’altra formazione lunedì 24 e adesso ci saranno altri due incontri a luglio e poi altri due in agosto.”

Trovi tutti i dettagli relativi al progetto qui.

Progetti CMD: lotta alla malnutrizione – 2

Da Dianra sono arrivati aggiornamenti sul progetto di lotta alla malnutrizione, sostenuto dal Centro Missionario Diocesano e che avevamo presentato lo scorso febbraio qui.

Si è tenuto da poco l’incontro di verifica dopo il primo trimestre di attività degli agenti sanitari comunitari, formati dal 28 al 31 gennaio scorsi. Al termine dell’incontro a ciascun agente è stata consegnata una divisa bianca da utilizzare durante il servizio.

Trovi tutti i dettagli relativi al progetto qui.

Ciao Dianra

Carla ha lasciato Dianra per tornare a Chiaravalle: ecco il racconto della sua partenza, assieme a Pietro e Roberta, dalla Costa d’Avorio.

 

La jeep macina km e km, p. Raphael è alla guida mentre p. Matteo, Pietro e Roberta, nonostante gli scossoni, le buche ed il rumore, sonnecchiano. Io guardo scorrere, affascinata come sempre, il rosso della pista ed il verde della “brousse”, ancora più vivaci dopo la pioggia recente. Mentre sono persa in questa contemplazione una buca, più profonda, mi scuote e realizzo: “Dianra è già a sette ore da qui! E noi siamo diretti ad Abidjan per prendere l’aereo per l’Italia!!!!”

È come aprire una diga, un fiume di volti mi scorrono davanti agli occhi : Christ, Jean Bosco, André, Bienvenuée et Philippe, dei piccolini che ho coccolato e sommerso di baci! E poi Jaqueline, che stringendomi in un abbraccio poderoso sussurra: “Dio è grande, ci rivedremo”. E Catherine a cui per fermare l’emozione dico: “Ci vediamo domattina per la preghiera”. Ange che da giorni, con le lacrime agli occhi ripete: “Non ci posso pensare, mi fa star male”. Yolande, amica dei pensieri intimi : “Aspetto il tuo ritorno”. E poi Rokia, Siaga, Daou,Thérèse, Susanne, Adèle e gli altri… impossibile citarli tutti, ma tutti sono presenti nel mio cuore. Allora gli occhi non riescono a trattenere le lacrime.

Un mare di pensieri ed emozioni si intrecciano: la gioia del ritrovarsi, il piacere di conoscersi, la partecipazione alla dedicazione della chiesa nuova, la condivisione con la delegazione di Senigallia, lo stupore della visita ad Alasso – il villaggio nella “brousse” senza illuminazione, o quella a Yeretiélé, dove i bimbi sono scappati in lacrime perché non avevano mai visto un bianco. L’allegria del matrimonio senufo, il dolore per la mamma morta di parto. L’affetto ricevuto da tanti, da alcune amicizie diventate, nonostante le difficoltà della lingua, così forti da cogliere anche i pensieri inespressi. L’affetto dei bimbi sempre calorosi, che specialmente negli ultimi tempi, avvertendo un cambiamento, mi hanno riempito di baci stringendosi a me. L’affetto dei tanti parrocchiani che sono venuti con doni in natura o personali : Martine, Jules, Emile, Claire…

La malinconia della partenza che quando arrivi è già nell’angolo più profondo della valigia, perché fa parte del viaggio ma che fa male al cuore.

Signore, grazie per il bello ed il buono che hai seminato in me in questo tempo prezioso a Dianra, particolarmente nei giorni intensi, diversi e forti del triduo pasquale, condiviso con tanti fratelli felici della gioia vera e semplice che solo la Fede sa donare. Concedimi di saper testimoniare al ritorno, nel mio quotidiano, quanto ho vissuto, guardando con occhi e cuore nuovi, perché Cristo è risorto!!!

Ciao Dianra!

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