La formazione cristiana deve essere animata dal fuoco della missione in tutte le sue tappe e non può essere aggiunta a parte o separata dal resto.

L’itinerario della formazione cristiana deve essere missionario fin dall’inizio e non va visto come un obbligo in più, ma come un “respiro nuovo” agli impegni ordinari e comuni, perché non c’è verità di Dio, non c’è aspetto del Vangelo che non abbia in se, implicitamente o esplicitamente, una nativa direzione universale.

La formazione alla missione avrà specifici cammini secondo i diversi soggetti.

Il CMD organizza per l’anno 2019 un percorso di formazione rivolto ai giovani disposti a lasciare casa e amici, per qualche tempo (o per sempre!), per un servizio pieno ai fratelli. Lo scopo principale è dare la possibilità a chi lo desidera di andare in missione «preparato» e accompagnato. È importante infatti non viaggiare solo sulle ali dell’entusiasmo.

Perché una formazione

Il percorso ha come scopo essenziale quello di far vivere ai partecipanti un’esperienza che li prepari a vivere l’incontro con altre culture, popolazioni, religioni come un’opportunità di crescita nella fede e quindi come dono nella vita. Il CMD propone un itinerario di appuntamenti che invita i giovani a vivere l’esperienza di viaggio con lo stile dei “pellegrini”, che insieme percorrono una strada, incontrano, condividono, ascoltano, rispettano, sono attenti alla “manifestazione” di Dio nella storia di altre comunità e popoli.

Metodi, tempi e risorse

Il percorso formativo 2019 viene organizzato e guidato dai membri del CMD diocesano affiancati da padre Pietro Villa, dei Missionari della Consolata.

La proposta si articola in un incontro mensile di un paio d’ore da gennaio a maggio, per un totale di 5 volte, e una giornata intera (nel mese di giugno) di condivisione, preghiera e testimonianze presso un istituto missionario.

Gli incontri affronteranno queste tematiche:

  • Perché voglio partire? Motivazioni alla partenza e verifica del proprio desiderio di fare un’esperienza missionaria

Nella ricerca di una fede più pratica, di un impegno più personale al servizio dei fratelli, i giovani sono spesso incerti nel decidere quale ruolo assumere in questa dimensione. Sentono il desiderio di provare una diversa forma di vita. Vogliono confrontarsi con altri che hanno già scelto o che vivono i loro stessi problemi. A questi giovani il CMD si rivolge affinché possano provare la misura del proprio impegno missionario. Confrontando insieme le proprie attitudini, il proprio carattere, con le attese del mondo contemporaneo e con le esigenze del Vangelo, essi potranno scoprire la dimensione esatta della propria vocazione missionaria, in missione o in patria.

  • L’esperienza missionaria “rovescia” la propria vita

La vocazione missionaria comporta una revisione della propria vita come ripensamento dell’ esperienza quotidiana alla luce della Parola di Cristo, verso una maturazione della propria formazione umana.

  • Lo spirito di comunità/famiglia

L’esigenza fondamentale del missionario è spogliarsi continuamente di se stesso per rivestirsi di mentalità, usi, costumi, lingua, forme mentali diverse per darsi tutto a tutti. Lo scopo è dunque arrivare ad essere attenti alle esigenze degli altri e porre le proprie capacità a servizio del prossimo superando l’innato egoismo.

  • Il “lavoro” in missione: cosa vado a fare concretamente?

Presentazione delle realtà ospitanti: Sao Luis, Dianra, Operazione Mato Grosso.

  • Il rientro e un nuovo stile di vita da diffondere…

Al rientro si auspica una disponibilità per un contributo alla formazione cristiana dei giovani e degli adolescenti nelle parrocchie in un’ autentica espressione missionaria.
   

Tutti gli incontri saranno preceduti dalla lettura e condivisione del Vangelo, confronto necessario ed essenziale per la revisione della propria vita in un’ottica di servizio missionario.

Queste le date:

  1. Venerdì 25/01/2019: Perché voglio partire?
  2. Venerdì 22/02/2019: L’esperienza missionaria “rovescia” la propria vita
  3. Venerdì 22/03/2019: Lo spirito di comunità/famiglia
  4. Venerdì 26/04/2019: Il “lavoro” in missione: cosa vado a fare concretamente?
  5. Venerdì 24/05/2019: Il rientro e un nuovo stile di vita da diffondere…

Tutti gli incontri si svolgeranno, dalle 21:00 alle 22:30, presso il Punto Giovane in Via Testaferrata n.11 a Senigallia.

Per iscriverti: ufficiomissionario@diocesisenigallia.it.

Gli atelier missionari sono stati una serie d’incontri, organizzati dal Centro Missionario Diocesano da Settembre 2014 a Maggio 2016 nella Vicaria di Chiaravalle, incentrati su una Formazione missionaria che potesse far scaturire i Movimenti Interiori necessari per comunicare, trasmettere e vivere in maniera trasversale la vocazione missionaria negli ambiti in cui ci si trova quotidianamente.
In ognuno degli incontri previsti è stata trattata una tematica specifica cercando di volta in volta di dare al termine dell’incontro un proposito personale concreto, come segno di un cammino intrapreso nella vita dei partecipanti.

Obiettivi ulteriori, letti nel contesto della Chiesa Diocesana, sono stati poi quelli di preparare alcune persone che avrebbero fatto un’esperienza di missione, creare un rapporto continuativo con la Missione di Dianra, in Costa d’Avorio, e far partire uno o più Gruppi Missionari Parrocchiali o Vicariali.

Una concretizzazione pratica degli Atelier Missionari in cui tutti i partecipanti sono stati coinvolti ad ogni livello, partecipativo, organizzativo, promozionale, è stata l’attività della Tenda Missionaria, svolta nel mese di Maggio 2016, sempre a Chiaravalle.

Il percorso si è concluso con l’invio di 5 persone nel mese di Agosto 2016 nella missione di Dianra. Persone inviate come Chiesa locale e non come singoli, sottolineando in maniera forte i tre momenti della missione, Invio – Partenza – Rientro, coinvolgendo anche le comunità parrocchiali, ed affiancando agli incontri comunitari un ulteriore cammino di approfondimento sulla missione di Dianra: la realtà della Costa d’Avorio, la cultura Senoufo, gli aspetti pratici e tecnici, come la conoscenza della lingua francese.

Puzzle Mondo

Esperienze e testimonianze dal mondo per vivere il nostro tempo.
Sono state serate che ci hanno permesso di ampliare l’orizzonte della vita, per cercare di capire quello che accade nel mondo, prenderne coscienza ed interrogarsi su temi che si muovono dalla riflessione interculturale e religiosa al ruolo dell’economia e di come la crisi sfida la missione della Chiesa.